30 anni dalla scomparsa

1989 - 2019

La Fondazione Leonardo Sciascia, ente morale giuridicamente riconosciuto, è stata istituita dal Comune di Racalmuto d’intesa con lo scrittore, che le ha donato una pregevole collezione di ritratti di scrittori, quasi tutte le edizioni italiane e straniere dei suoi libri, le lettere ricevute in mezzo secolo d’attività letteraria e circa 2000 volumi della sua biblioteca. Il Comune di Racalmuto ha acquistato dall’ENEL un edificio già sede di una centrale elettrica e lo ha trasformato - su progetto dell’arch. Antonio Foscari dell’Università di Venezia - in sede della Fondazione.

un luogo di cultura

Dalla volontà del celebre scrittore racalmutese, la Fondazione promuove e organizza varie attività e manifestazioni volte alla promozione della cultura nel territorio

Rinasce il sito della Fondazione. E rinasce nel trentennale della scomparsa di Leonardo Sciascia. Quando lui predispose le donazioni da affidare all’istituzione che gli sarebbe stata dedicata nella sua Racalmuto, e con esse l’organigramma e i compiti della futura Fondazione, le rotte e i labirinti del web ci erano ancora ignoti, così come le infinite risorse che la navigazione telematica ci avrebbe offerto. Risorse di comunicazione, di divulgazione, di informazione, che abbiamo scarsamente sfruttato, ma che in un momento di vitale rilancio della nostra attività, e in occasione di un anniversario che sollecita la memoria e l’impegno, abbiamo il dovere di adoperare per parlare ai tantissimi fedeli lettori di Sciascia in Italia e nel mondo. Ma anche per parlare ai giovani che sanno poco della sua lezione di intelligenza critica, di anticonformismo intellettuale, di moralità e distile.
Trent’anni. E quasi altrettanti di attività della Fondazione Sciascia: numerosi i convegni sull’opera sua e sui nodi problematici da lui affrontati, e così le pubblicazioni, le mostre, le rassegne, i dibattiti, ma prezioso il lascito dello scrittore, la pinacoteca con la sua raccolta di ritratti di scrittori, le prime edizioni e le traduzioni dei suoi libri, i registri scolastici di Sciascia “mastru di scoli vasci”, la biblioteca, la copiosissima corrispondenza epistolare con molti dei protagonisti della cultura, delle arti, della politica del secondo Novecento.
Non avrebbero potuto, certo, queste iniziative surrogare il vuoto intellettuale e morale che la scomparsa dello scrittore e l’odierno degrado ci spalancano dinanzi come un baratro, ma almeno si proponevano e si propongono di coltivare quel bene prezioso che è la memoria, fatto assurgere da Sciascia al vertice d’una gerarchia di valori quali giustizia, verità, libertà, bellezza; e di tenere viva l’attualità e l’urgenza del suo magistero, del suo inalienabile lascito di spietato pensiero critico e di umanissima pietà, di curiosità intellettuale votata a una ricerca inesausta, le cui piste abbiamo cercato di ripercorrere lungo questi anni con i nostri eventi e le nostre pubblicazioni, accumulando un patrimonio d’idee, di parole, d’immagini di cui andiamo fieri, e che si assomma a quello donato
dallo stesso Sciascia alla sua Fondazione, ai concittadini, ai visitatori e agli studiosi.
La mia designazione, da parte dello scrittore, quale direttore letterario è il più grande onore che mai mi sia stato fatto, il più prestigioso incarico – giacché veniva da lui – conferitomi; ma è anche ai miei magnifici e insostituibili compagni di strada che va il mio pensiero grato, all’alba di questa nuova impresa: e in primo luogo agli eredi dello scrittore, ma su tutti a quel meraviglioso, appassionato animatore della Fondazione che fu, finché visse, Aldo Scimè.

Antonio Di Grado

Direttore letterario della Fondazione Leonardo Sciascia

antonio

un grande struttura dedicata alla cultura

cosa trovate

Sala conferenze

Nel piano terra si trova la sala delle conferenze, adeguatamente attrezzata, con circa 270 posti

galleria fotografica

Scatti che riguardano la vita di Leonardo Sciascia, foto di F. Scianna, P. Tulumello, G. Leone, N. Catalano, H. C. Bresson

Biblioteca

Più di 15.000 libri, 2000 provengono dalla scrittore L. Sciascia, altri 2500 circa dalla signora M. G. Gagliano

Archivio

Dove sono custodite le lettere che Leonardo Sciascia ha ricevuto in cinquant'anni

Pinacoteca

Nelle pareti laterali del primo piano si trova una mostra permanente composta da più di duecento quadri di vario genere artistico.

Internazionale

I libri di Sciascia sono stati tradotti in varie lingue del mondo, attualmente se ne contano 36

%
Recensioni positive
+
eventi culturali
+
libri
+
visitatori online

BIOGRAFIA

Leonardo Sciascia nasce a Racalmuto l’8 gennaio 1921, da Pasquale (1887-1957) e Genoveffa Martorelli (1898-1979); è il primo di tre fratelli, Giuseppe (nato nel 1923) e Anna (nata nel 1926): suo padre, emigrato negli Stati Uniti a venticinque anni, era rientrato in Sicilia dopo la Grande Guerra e si era sposato nel marzo del 1920. Racalmuto è per Sciascia il luogo del precoce apprendistato culturale: nelle scuole elementari frequentate dal 1927, nella sartoria dello zio Salvatore, nel teatro gestito dallo zio Giuseppe e adibito a cinema, in casa con la madre, una sua sorella insegnante elementare e le tre zie paterne, e soprattutto fra i libri che riusciva a reperire, fossero essi I promessi sposi o I miserabili, oppure …….

ULTIMI EVENTI

i libri

tradotti in moltissime lingue

Todo Modo

Adelphi​

A ciascuno il suo

Adelphi​

Occhio di capra

Adelphi​

Le parrocchie di Regalpetra

Adelphi​

Il cavaliere e la morte

Adelphi

Il giorno della civetta

Adelphi​

Ho sempre saputo di avere accanto un uomo speciale: nessuno aveva un padre come il mio, così giovane e ai miei occhi bello come un attore americano, che fumava le Chersterfield proprio come immaginavo facessero gli attori americani, scriveva benissimo e con tanta facilità che tutti quelli che a Racalmuto dovevano sostenere un esame d’italiano si rivolgevano a lui: dare lezioni o svolgere un tema era per lui un gioco che, spassionatamente, faceva con gli amici, per gli amici. Si svegliava recitando poesie e raccontando favole e allegro e sempre pronto a giocare faceva a me a mia sorella un tipo di solletico particolare bucherellandoci con le dita atteggiate a finte pistole, e sapeva anche sparare veramente.

Annamaria sciascia

Figlia di Leonardo Sciascia

RIDUZIONI CINEMATOGRAFICHE

contatti

E’ possibile visitare la Fondazione Sciascia 
Lunedi, mercoledi e sabato 09:00-13:00
Martedi, giovedi e venerdi  09:00-13:00 | 15:30-18:00

Domenica e festivi, è possibile prenotare  le visite telefonicamente o tramite mail.

fondazione

Viale della Vittoria    RACALMUTO (AG)

Tel: 0922 941993

Email

fondazioneleonardosciascia@gmail.com

BIBLIOTECA
bibliotecafondazionesciascia@gmail.com

dicono di sciascia

"Leonardo Sciascia è il maggiore scrittore della grande periferia di Palermo, l’Italia."
HECTOR BIANCIOTTI
Romanziere
"Sciascia un “Maestro” da non dimenticare. Un grande disegno di Leonardo Sciascia è stato quello di scoprire la verità o almeno di avvicinarsi il più possibile ad un vero possibile"
CARLO BO
Critico letterario
Le storie di Sciascia rompono i limiti di ogni classificazione e sembrando gialle, raccontano la Storia. I suoi romanzi storici, nel raccontarci la Storia, ci dicono l’Italia contemporanea.
DOMENICO CACOPARDO
magistrato